La dichiarazione di Helsinki sul rafforzamento della chiarezza, del sostegno e dell'impegno

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Un approccio all'innovazione e alla competitività basato sui diritti fondamentali

Il Comitato europeo per la protezione dei dati ha adottato la seguente dichiarazione:
In occasione di una riunione ad alto livello di due giorni tenutasi a Helsinki l'1 e il 2 luglio 2025, i membri dell'EDPB hanno concordato nuove iniziative per facilitare la conformità al regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), intensificare il dialogo con un'ampia gamma di portatori di interessi, rafforzare la coerenza e sviluppare la cooperazione tra le autorità di regolamentazione nel nuovo panorama normativo digitale.

Tali iniziative creano condizioni favorevoli, in particolare, per le micro, piccole e medie organizzazioni, rendono possibile un'innovazione responsabile e rafforzano la competitività in Europa.

I membri dell'EDPB hanno sottolineato il ruolo essenziale della protezione dei dati nel difendere i valori europei e i diritti fondamentali delle persone e nel sostenere l'uso antropocentrico dei dati personali.

Nell'ambito dei suoi lavori, l'EDPB intensificherà il dialogo con i portatori di interessi, mantenendo un impegno proattivo e tempestivo per individuare i settori specifici in cui sono necessari sostegno e chiarimenti ulteriori e offrendo ai portatori di interessi l'opportunità di segnalare eventuali incongruenze e fornire riscontri. L'EDPB riferirà pubblicamente sui principali risultati delle consultazioni pubbliche.

L'EDPB rileva l'importanza di fornire tempestivamente orientamenti concisi, accessibili, di facile comprensione e pratici per le micro, piccole e medie organizzazioni, in linea con l'approccio basato sul rischio. In quest'ottica l'EDPB ha convenuto di aggiornare i suoi metodi di lavoro e di mettere a punto formati complementari a fini di orientamento.

Tra i nuovi strumenti per facilitare l'applicazione del GDPR figurano:

  • una serie di modelli pronti all'uso per le organizzazioni, che si basano sul lavoro già svolto a livello nazionale e lo armonizzano;
  • un modello comune per le notifiche delle violazioni dei dati per le autorità di protezione dei dati, al fine di razionalizzare tali notifiche e alleggerire l'onere delle organizzazioni, a sostegno di un'eventuale soluzione di notifica europea tra autorità di regolamentazione;
  • risorse dirette e di facile applicazione, tra cui liste di controllo, istruzioni pratiche (how-to) e FAQ, per aiutare le organizzazioni a comprendere i loro obblighi fondamentali.

L'EDPB migliorerà la coerenza dell'applicazione e dell'attuazione del GDPR da parte delle autorità di protezione dei dati, tramite in particolare:

  • la raccolta delle posizioni delle autorità di protezione dei dati sulle questioni prioritarie identificate negli orientamenti e nelle decisioni nazionali, nonché nelle sentenze degli organi giurisdizionali, al fine di produrre pubblicazioni di tipo giurisprudenziale che aiutino le organizzazioni a comprendere le posizioni concrete adottate dalle autorità di protezione dei dati;
  • un follow-up periodico degli orientamenti per garantirne l'efficacia e l'applicazione coerente, anche, se del caso, attraverso revisioni degli orientamenti e azioni e strategie di applicazione della normativa mirate e coordinate;
  • sforzi costanti per allineare gli orientamenti nazionali e quelli dell'EDPB laddove siano individuate incongruenze;
  • una maggiore armonizzazione dell'applicazione attraverso lo sviluppo di pratiche, metodologie, strumenti e azioni comuni, anche quando il meccanismo dello sportello unico non è applicabile;
  • qualora emergano questioni strategiche transfrontaliere, le autorità di protezione dei dati daranno priorità alla preparazione delle posizioni dell'UE per garantire la coerenza fin dalla progettazione.

L'EDPB inoltre si impegnerà in modo proattivo con le altre autorità di regolamentazione per sostenere il nuovo panorama normativo trasversale, integrando tale impegno nelle sue priorità e procedure, mantenendo nel contempo garanzie coerenti e uniformi per la protezione dei dati personali. Tale impegno comprenderà:

  • l'elaborazione di ulteriori orientamenti congiunti insieme ad altre autorità di regolamentazione, se del caso, per garantire la coerenza nell'applicazione dei diversi quadri giuridici;
  • la promozione di una cooperazione strutturata con altre autorità di regolamentazione per condividere esperienze e affrontare le sfide giuridiche e pratiche per la cooperazione tra le autorità di regolamentazione su casi concreti;
  • l'invito proattivo di altre autorità di regolamentazione alle pertinenti riunioni dell'EDPB.

Infine l'EDPB ricorda i notevoli progressi compiuti nella cooperazione in materia di applicazione delle norme negli ultimi tre anni, dall'adozione della dichiarazione di Vienna sulla cooperazione in materia di applicazione delle norme il 28 aprile 2022, nonché le crescenti sinergie tra le autorità di protezione dei dati. Grazie a questa solida base, l'EDPB si trova nella posizione ideale per affrontare efficacemente le sfide emergenti.